Plenilunio

Panissimo ha incontrato Stefania Stegmüller ed Eddy Titren della Pasticceria Marnin di Locarno, durante la premiazione del Concours du Praliné à l’eau-de-vie 2026 a Ibach (SZ). Nell’intervista raccontano le sfide e le scelte creative della pralina plenilunio classificatasi tra le prime dieci.

Come è nata l’idea della vostra pralina?
Stefania Stegmüller (SST): L’idea nasce dalla volontà di creare un abbinamento originale, radicato nel territorio e capace di raccontarne l’identità. La scelta è ricaduta su un gin con una storia e una personalità ben definite, da unire all’acqua della Verzasca: un incontro autentico che esprime al meglio il territorio.
Eddy Titren (ET): Nella pralina abbiamo voluto catturare il colore dell’acqua della Verzasca e il delicato riflesso argentato della luna sulla sua superficie. La sua realizzazione ha richiesto due mesi di lavoro, tra l’idea iniziale e le numerose prove in laboratorio. Abbiamo creato quattro varianti di cioccolatini, raccogliendo opinioni e suggerimenti, fino a scegliere quella che meglio racconta l’identità e il territorio ticinese.


Quali criteri avete seguito nella scelta di ingredienti e sapori?

SST: Visto che il regolamento richiedeva un gin svizzero, abbiamo iniziato cercando i produttori in Ticino. Abbiamo trovato diversi tipi di gin: salati, fruttati… ma, poiché volevamo abbinarlo alla Verzaschella – una gazzosa a base di acqua della Verzasca, con siero di Sonogno e erbe aromatiche – avevamo bisogno di un gin dalle note erbacee.
Abbiamo scoperto un produttore a Lugano che raccoglie le erbe solo durante la luna piena, un dettaglio che ha ispirato sia la storia sia la forma della pralina, una semisfera. Altri gin erano ottimi, ma non si armonizzavano con gli altri ingredienti. Il gin scelto viene anche proposto nell’aperitivo gin tonic, per il quale la gazzosa Verzaschella può essere utilizzata proprio per questo tipo di aperitivo.

Qual è stata la sfida più grande nello sviluppo?
ET: Gestire la combinazione dei sapori con il gin per ottenere un gusto equilibrato e la giusta consistenza.

Intervista: Sandra Fogato /cv
Foto: Franzisca Ellenberger

L’intervista completa è stata pubblicata su Panissimo del 27 febbraio 2026.