Registro della trasparenza

La Legge sulla trasparenza è entrata in vigore il 1° ottobre. Nel suo contributo, Markus Koster, amministratore delegato della SBC Treuhand AG, illustra per quali membri dell’Associazione svizzera mastri panettieri-confettieri è necessario intervenire e che cosa occorre concretamente osservare.

Chi si nasconde effettivamente dietro un’impresa? Finora, per le autorità è stato spesso difficile rispondere a questa domanda. È proprio qui che interviene la nuova Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche (LTPG), entrata in vigore il 1° ottobre. Alla base di tutto ciò c’è la pressione internazionale: la GAFI, l’organo internazionale per la lotta al riciclaggio di denaro, chiede da anni un registro centrale delle persone economicamente aventi diritto. La Svizzera si adegua ora a un sistema che molti Paesi europei conoscono già da tempo.

Che cosa significa concretamente?

Con l’entrata in vigore della legge, praticamente tutte le società anonime (SA) e le società a garanzia limitata (Sagl) devono identificare, documentare e comunicare a un nuovo registro federale non pubblico quali persone fisiche si trovano effettivamente alle loro spalle.

È considerata economicamente avente diritto, in linea di principio, la persona che detiene almeno il 25% del capitale o dei diritti di voto, oppure che controlla l’impresa in altro modo, ad esempio attraverso un diritto di veto su decisioni importanti.

Questo riguarda anche numerose imprese del nostro settore: che si tratti di una panetteria-confetteria con una successione aziendale imminente, di una SA familiare con più fratelli come azionisti oppure di un’impresa con partecipazione tacita, non appena è coinvolta una SA o una Sagl, sussiste in linea di principio un obbligo di notifica.

I dati vengono resi pubblici?

È una preoccupazione comprensibile per molte famiglie proprietarie. La risposta è no. Il registro della trasparenza non è accessibile al pubblico. L’accesso è consentito esclusivamente a determinate autorità e a intermediari finanziari, come le banche, nell’ambito dei propri obblighi legali di diligenza. Non possono invece accedervi concorrenti, fornitori o il pubblico.

Chi è responsabile?

La responsabilità per una comunicazione corretta e tempestiva spetta all’organo supremo dell’impresa: nel caso di una SA, alla presidenza del Consiglio di amministrazione; nel caso di una Sagl, alla direzione. Questo obbligo non può essere semplicemente delegato: rimane a carico dell’impresa stessa, anche se l’attuazione pratica può essere affidata a un fiduciario.

Quali sono le scadenze?

Per la prima notifica sono previste scadenze transitorie scaglionate in base alla forma giuridica e al tipo di revisione. Esse iniziano all’inizio del 2027 e, a seconda dell’impresa, si protraggono fino all’autunno del 2028. Chi non rispetta queste scadenze rischia sanzioni.

Perché conviene agire per tempo

Anche se le scadenze possono sembrare lontane, è opportuno iniziare fin da ora. Per effettuare la notifica è innanzitutto necessario disporre di un accesso personale alla piattaforma federale EasyGov. In particolare, nel caso di strutture societarie complesse – con più generazioni, partecipazioni tacite o accordi di successione – può richiedere del tempo per chiarire chi sia effettivamente la persona economicamente avente diritto.

Inoltre, la questione non si conclude con la prima notifica: le modifiche rilevanti devono essere successivamente comunicate entro 30 giorni. Ciò vale, ad esempio, quando un’azionista soggetto all’obbligo d’iscrizione cambia domicilio.

Accompagnamento pratico

In qualità di partner di numerose aziende del settore della panetteria-confetteria, la SBC Treuhand AG conosce bene le tipiche strutture azionarie dei propri clienti e le accompagna in questo processo.

 

Markus Koster,
Amministratore delegato
SBC Treuhand AG /sf

 

Questo articolo è stato scritto per Panissimo, la rivista settoriale dell’Associazione svizzera mastri panettieri-confettieri (PCS).