OFOR: la riforma procede

Dopo il netto sì alla riforma della formazione nella produzione nel settore della panetteria-confetteria, espresso al Congresso PCS del 9 giugno, l’attuazione sta entrando concretamente nel vivo (vedi il calendario su Panissimo n° 16). All’inizio di settembre si è svolto un primo workshop di attuazione presso la Scuola professionale Richemont di Lucerna.

Markus Zimmerli, vicedirettore della Scuola professionale Richemont di Lucerna, e Peter Signer, membro del Comitato centrale e responsabile della formazione nella produzione, hanno riferito più volte, in questa sede, sui lavori in corso e sullo stato attuale.

Questa volta è Eva Heinimann di b-werk bildung gmbh, accompagnatrice pedagogica, a fornire una panoramica del workshop di attuazione del 3 settembre.

Perché non chiediamo direttamente agli apprendisti?

Presso b-werk bildung gmbh ci confrontiamo regolarmente con la questione di come integrare maggiormente la prospettiva degli apprendisti nello sviluppo delle professioni. Perché proprio coloro per i quali sviluppiamo e rielaboriamo le formazioni vengono sorprendentemente coinvolti molto raramente in modo diretto.

Durante un corso interaziendale (CI), agli apprendisti è stata data la possibilità di esprimere i propri desideri riguardo alla formazione.

«Che cosa vorreste?»

È quindi ancora più positivo ciò che è accaduto recentemente durante un workshop di revisione delle professioni di panettiere–pasticciere–confettiere presso la Scuola professionale Richemont di Lucerna: il gruppo di lavoro si è occupato di come attuare efficacemente le formazioni appena revisionate nei singoli luoghi di formazione. Abbiamo quindi invitato spontaneamente al workshop una classe di corsi interaziendali (CI), composta da apprendisti del terzo anno, e abbiamo chiesto loro: «Di che cosa avete bisogno nella vostra azienda per poter imparare bene? Che cosa vorreste?» Sono nate conversazioni aperte e sincere. Alcune affermazioni mi sono rimaste particolarmente impresse:

  • sostegno alla pari
  • ricevere ogni tanto anche un complimento
  • un team motivato e comprensivo
  • più tempo in azienda per fare i compiti
  • non avere sensi di colpa, nel chiedere chiarimenti
  • collegare meglio teoria e pratica
  • poter assumere una responsabilità adeguata
  • formulare con attenzione critiche e feedback

Grazie agli apprendisti e a tutte le persone coinvolte per questo prezioso scambio! n

Eva Heinimann /sf

I prossimi passi

Nel Richemont-Cloud, all’indirizzo richemont.link/riforma, sono indicati i prossimi passi. Non appena saranno disponibili nuovi documenti, verranno caricati lì. Attualmente è disponibile una presentazione intitolata «PA2026-16». Vengono inoltre costituiti gruppi di lavoro, fissati gli appuntamenti e avviato il lavoro.

Per domande o suggerimenti sul progetto:
zimmerli@richemont.swiss oppure peter.signer@swissbaker.ch

 

L’articolo è stato pubblicato su Panissimo del 25 settembre 2026.